Lorenzo Leva, figlio di Cesare Leva, rappresenta la quarta generazione della famiglia
alla guida della Trattoria Di Renzo. Il suo legame con la cucina nasce intorno ai dieci
anni, osservando nonna Filomena Di Renzo preparare le pizze ricresciute con pomodoro e
alici: un ricordo che accende la sua passione e lo conduce a seguire le orme di famiglia.
Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero “F. De Cecco” di Pescara, entra nella cucina
del ristorante. Il suo percorso non è privo di dubbi: a ventidue anni si interroga sulla
strada intrapresa, ma oggi, a ventisei, ha ritrovato piena determinazione nella postazione
che ha sempre amato, dando forma a una cucina personale e riconoscibile.
Tra le sue creazioni figurano il Black Angus al caffè, le ribs di maiale pulled pork
su purè di patate, il filetto allo straccio e la pasta alla brace. Le competizioni gli
hanno portato premi e riconoscimenti di merito, tra cui la nomina a Cavaliere della
Nobile Accademia Mauriziana di Roma.
Nel 2022 ha inoltre contribuito alla rinascita del Risotto alla Venturini, piatto storico
di Chieti. La signora Giovina, custode della ricetta originale, gli ha affidato il
procedimento con un simbolico passaggio di testimone, accompagnato da una pergamena e
avvenuto alla presenza dell’ex sindaco Diego Ferrara.
Oggi Lorenzo guarda al futuro della trattoria con una visione precisa: piatti semplici,
interpretati con interventi misurati, capaci di aggiungere profondità e bellezza senza
tradire il gusto. Ogni preparazione deve rendere riconoscibile il proprio procedimento
e raccontare, attraverso il sapore, la storia da cui nasce.